Perché affidarsi a un traduttore madrelingua se conosco un po’ d’inglese? Perché affidarsi a un traduttore madrelingua dato che lo spagnolo si capisce?
Esiste una grande differenza tra capire grossolanamente una lingua e tradurre; innanzitutto si può facilmente cadere nei tranelli dei false friends (ad esempio, salida in spagnolo è un “false friend” di salita in italiano, in quanto significa invece uscita) ma, anche dotandosi di un buon dizionario, la traduzione cosiddetta letterale (1:1) produce quasi sempre un risultato stentato arrivando talvolta perfino a travisare il significato dell’originale.

Perché rivolgersi a Traduzione Chiara e non a un’agenzia di traduzione?
Un professionista autonomo può fornire un servizio personalizzato con un unico interlocutore garantendo uno stile e una qualità costanti; inoltre eliminando un intermediario (l’agenzia) è possibile offrire tariffe più concorrenziali.

Perché non utilizzare un traduttore automatico?
È innegabile che negli ultimi decenni si sia registrato un miglioramento dei prodotti dei traduttori automatici ma la qualità da essi forniti resta molto bassa; l’utilità di questi software è limitata a una vaga comprensione del testo, sempre mantenendo una certa diffidenza.

Che cosa si intende per cartella?
Tutti i traduttori hanno una tariffa a cartella; per non effettuare confronti erronei tuttavia è importante considerare che non esiste un accordo su cosa si intenda per cartella, soprattutto tra l’ambito editoriale e quello tecnico. Di seguito un elenco delle possibili lunghezze della cartella:
1250 battute: la “cartella legale”, calcolata in base al foglio di protocollo legale;
1375 battute: la “cartella pazza”, utilizzata da pochi clienti e agenzie; inoltre spesso viene considerata un imbroglio perché fa sembrare le tariffe più basse di quanto lo siano in realtà;
1500 battute: la “cartella” standard in ambito non editoriale (ad esempio);
1800 battute oppure 2000 battute: la “cartella editoriale”. C’è parecchia confusione in ambito editoriale, anche se il formato più utilizzato sembra quello da 2000 battute.
Ciò dimostra quanto sia importante richiedere un preventivo sul testo e non basarsi sul solo prezzo a cartella che purtroppo non è un’unità di misura uguale per tutti.

Mi serve una traduzione giurata, di che cosa si tratta?
L’asseverazione (o giuramento) della traduzione di un documento viene spesso richiesta per tutti i documenti che necessitano di un’attestazione ufficiale da parte del traduttore circa la corrispondenza del testo tradotto a quanto presente nel testo originale.
Un passo successivo (ma non obbligatorio) dell’asseverazione è la legalizzazione che consiste nell’attestazione dell’autenticità della firma del funzionario o del notaio che ha controfirmato il verbale di asseverazione. La legalizzazione è richiesta solo per la presentazione di documenti ad autorità di paesi che non appartengono all’Unione Europea. La procedura di legalizzazione ha luogo attraverso l’apposizione dell’Apostille dell’Aja.

Che cosa troverò in fattura?
La fattura emessa da Traduzione Chiara, comprende, come quella di tutti i liberi professionisti, l’importo per il servizio prestato, la rivalsa previdenziale del 4% e l’IVA al 22%. Ciò non si applica ai clienti stranieri che non sono soggetti agli obblighi fiscali italiani.