Archivio dei post della rubrica “Come si traduce?”

Goldilocks

Pronti all’anno dai riccioli d’oro?

Lo promettono da più parti: il 2018 dovrebbe vedere il proseguimento della cosiddetta goldilocks economy. Quindi di un’economia dai riccioli d’oro? Pur trattandosi di una traduzione piuttosto strana, quest’espressione è stata coniata nel 1992 (David Shulman) per descrivere l’economia statunitense degli anni Novanta. Il riferimento a Goldilocks era ed è ben chiaro al lettore di…

standard

Standard? Non è facile come bere un bicchier d’acqua!

Quante volte in italiano sentiamo parlare di standard? Il termine, che viene dall’inglese standard a sua volta originato dal francese antico estendart, è stato ormai recepito anche dal dizionario Treccani che lo definisce: livello, grado, tenore normale […] modello, tipo, norma cui si devono uniformare, o a cui sono conformi, tutti i prodotti e i…

short seller

Squali sui mercati? Occhio agli short seller!

Il linguaggio finanziario è spesso caratterizzato da espressioni semplici, tratte dal lessico generalista, che assumono però significati del tutto nuovi. È il caso di short seller o della più nota pratica dello short selling, un’espressione composta da parole molto comuni. Se selling è senza dubbio la vendita, sono innumerevoli i significati che possono essere attribuiti…

rubricar

Signar, firmar, rubricar… viaggio nel linguaggio notarile spagnolo

Alcune settimane fa, traducendo uno statuto in lingua spagnola (chi mi segue su Facebook lo saprà, il cliente aveva inizialmente richiesto una revisione ma, dato che il testo era stato tradotto con un pessimo motore di traduzione automatica, è stato necessario ritradurlo), mi sono imbattuta in una sorta di legal triplet, come la chiamerebbero gli…

Paese che vai, forma societaria che trovi!

Quando si inizia a lavorare con un nuovo cliente, è buona regola tenere in considerazione le scelte terminologiche adottate in passato e quindi consultare tutto il materiale tradotto sul sito Web del cliente. In questo modo si può garantire una certa uniformità e continuità del materiale ma soprattutto permettere ai destinatari dei documenti di comprendere…

Challenging

Challenging è davvero una sfida?

Nelle traduzioni finanziarie ci si imbatte spesso nel termine inglese challenging, un aggettivo utilizzato per connotare negativamente un contesto politico, economico, un particolare mercato finanziario o un obiettivo difficile da raggiungere. Negli ultimi tempi il suo uso ricorre con maggiore frequenza dati i recenti sviluppi politici su scala globale, come la Brexit, l’elezione di Trump…

Viaggio tra le metafore della finanza, il caso del risk appetite

Da diverse settimane, anche grazie all’elezione di Trump e alle aspettative di nuovi incentivi alle imprese USA, non si fa che parlare di un aumento del risk appetite fra gli investitori. Leggiamo infatti di uno “Strong Risk Appetite” su Investing.com e di “Wall Street at record levels as risk appetite improves” sul Financial Times, ma…

connettivo

Occhio al connettivo! Il caso di “subject to” e “notwithstanding”

Lavoro nel mondo delle traduzioni da oltre dieci anni e, anche se il tempo dedicato alle revisioni di traduzioni di terzi è progressivamente diminuito a favore delle mie traduzioni, ho corretto davvero molti testi in questi anni. Quindi perché non condividere con i lettori del blog alcuni degli errori su cui scivolano più spesso anche…

vecindad civil

Vecindad civil, occhi puntati sulle autonomie legislative spagnole

Torno a parlarvi anche questa settimana di diritto spagnolo, essendo da poco rientrata da un’altra giornata presso il dipartimento di giurisprudenza dell’Università degli Studi di Brescia. Un argomento di estrema attualità quello di questa settimana, dato che si è parlato di unioni civili – un tema rispetto al quale la Spagna si potrebbe definire un…

Inauguration

Inauguration, tra falsi amici e anglicismi inutili

Lo  sappiamo tutti, l’era di Trump è ormai ufficialmente iniziata la scorsa settimana quando il Presidente eletto è diventato a tutti gli effetti Presidente degli Stati Uniti d’America. E spero che anche voi, come me, vi siate domandati come si possa “inaugurare” una persona… Eppure diversi media italiani ci hanno raccontato la cerimonia di “inaugurazione”…

closing

Closing, un anglicismo necessario?

Qualche settimana fa su Twitter, Licia Corbolante – meglio nota come la curatrice di un interessantissimo blog di terminologia – ha avviato una curiosa conversazione sul termine closing, molto utilizzato dalla stampa italiana per riferirsi alla chiusura di una trattativa di vendita. Si tratta dell’ennesimo utilizzo improprio dell’inglese quando il termine è perfettamente sostituibile con…